Aroma di caffè
Distruttivo il tuo fiore
che bagna le fronde dell’anima
in bilico tra le tue sedicenti labbra
specchio della camera degli specchi
delle mie paure.
*
Strappo la virilità dal gambo di
una rosa di campo
lo appoggio e mi genufletto
al tuo cospetto, chino la schiena
e aspetto la meraviglia
nello schioccare sincrono delle carni.
*
Inumidisco le labbra passandole
sulla tazzina da caffè,
risuonano strati d’arcobaleno
mentre il fluido denso scorre
come fiume, l’eros s’appiccia
nella scia d’amaro.
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L'autore
Psr125712 A
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
Commenti (1)
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giulia angela17 gennaio 2013
Difficile far capire che l'eros non è sesso. E' come dire femmina e femminilità. L'eros una linea sottile percettibile e distinguibile. Bravo, colpito e affondato. Eros di classe.