Chi è rassegnato vivrà oltre un vuoto

Chi è rassegnato vivrà oltre un vuoto
Chi è?
Chi sono?
Chi siamo?
È qualche metro sopra di noi
Accende la luce della nostra anima
E il suo Sole non si è voltato
È fine tanto fine
Dentro le ombre di un infinito ingarbugliato.
Chi è per me
È in me.
Pianti, sorrisi, attimi dissolti contro tutto il tempo di una vita.
La sua immagine
Ondeggia tra i rami
E la trama dei grilli sono il suo ordine alle idee.
Intorno la vita è matura
È natura agli occhi
E un cielo di latte caldo e intimo
Impone una ritmica di battiti al silenzio.
Con cadenza intelligibile
Nei giorni
Alziamo di noi ogni palmo delle mani
E nel mare di sangue nero
VIVIAMO
Vivi nel riflesso specchio dei ricordi
Con delicatezza
E ventoso amore per chi è oltre un vuoto...
Il nostro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!