Degna sepoltura
Tienimi in vita, musa
che il traffico mi arriva in casa
e non ho più la buona scusa
e allora usa la mia confusa
illusa e appesa, anima indifesa.
Lasciati strisciare addosso
e nel fosso di un vino rosso
sbattimi nei viali, ubriaco, perso
e adesso che io non posso
dammi la possibilità, un posto...
lì tienimi in attesa e a sorpresa
uccidimi pure, senza offesa.
Ma lasciami l'impronta lieve
dei tuoi piedi sulla neve
di questa calda indifferenza
questa luna, la tua assenza
la tua assenza, questa luna
scopami sulla sepoltura
oh terra... oh luna...
oh musa... è la sciagura
dei tuoi fianchi, del tuo seno
dei tuoi occhi, il tuo profumo
tu sei ed io nessuno...
ma lasciami l'attesa
e degna sepoltura
senza fiori... senza cura.
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Commenti (1)
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EnzoL22 settembre 2012
così viscerale, splendente ed amara che ho ripreso a respirare su -senza cura- spettacolo, non aggiungo altro
