Perché la luna è donna!
Gesuino Curreli
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perché la luna è donna,
femmina, prima che astro e lume della notte,
occhio sul buio delle vite rotte
da incantesimi e sortilegi arcani.
Da lei prendiamo i sogni a piene mani
e beviamo i liquori di cristallo
che custodisce dentro la sua botte.
Saranno presto labili i lamenti
di cani persi nell’oscurità,
custodi degli ovili e degli armenti,
padroni dei silenzi,
respiri dentro i fremiti e incoscienti
timori se si pensa all’aldilà.
Luna candida, dama di fortune
che dispensa a poeti e sognatori
i furtivi bisbigli e poi gli amori
che non trovano mai felicità.
Luna, comis di sala e cameriere
con la bianca livrea della serata
per il banchetto che non ci sarà,
e noi staremo insieme per piacere
al sogno che giammai si compirà!
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (1)
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S
Stefano De Masi23 settembre 2012
ah la luna... pallida e muta ispiratrice ... musa per antonomasia... donna...
