232 lettori online · 362.536 poesie · 7.566 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Elena Poldan
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Ribellione 27 settembre 2012 · lettura 2 min · 1987 letture

Follia

Elena Poldan 512 poesie pubblicate
+ Segui
* defluiscono in arterie di nuvole o in gorghi di tristi favole dove dispersi volteggiano impazziti i miei sigilli sopra le pietre le mie fughe dorate in campi di fragole le mie rondini sbadate senza stormo disorientate i miei paradisi giardini rigogliosi frutti senza fermate le mie salite senza fiato sudate le mie ginocchia sbucciate sanguinanti ferite mai rimarginate le mie unghie spezzate dietro aquiloni interrotti da nembi carichi di regole le mie scarpe rotte inadeguate per scalate su irti pareti rocciose la mia sete di albe e caramelle le mie stelle danzanti sulle punte i miei sogni distratti caotici informi senza dimore né santi note inascoltate rimbombanti nell’eco sorda d’un nuovo calcolo millimetrico perfetta sequenza prestabilita d’una marcia forzata la vita piovono sul selciato arido e polveroso sostano per poco in luride pozzanghere calpestate evaporano poi al sole d’un severo metronomo che batte e mi sconfigge sul tempo imprescindibile oppure arrivano in rivoli quasi estinti nei tombini per finire fra grossi ratti e miasmi infesti decretano alfine il loro suicidio senza legge e senza crimine sul patibolo dei matti il boia è già pronto e brandisce un’arma immensa: il Silenzio!
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Elena Poldan

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli27 settembre 2012

Una marcia forzata " La vita " Incalzante e reale incanalati ... tutti, in un cammino prestabilito e lui, sempre ad attenderci!! Ottimi versi

T
Thomas Rivolta27 settembre 2012

Il boia è sempre pronto a brandire la sua ascia... il segreto è non farsi trovare, Vola un po con la fantasia, lasciati cullare dai sogni, ruba un po polvere dalle stelle e vola abbracciata ad una nuvola. Ce la fai? Io a volte si...

Azar Rudif29 settembre 2012

Secondo Erasmo, la Follia era alla base di ogni bene per gli uomini e per gli stessi Dei. Più di ogni cosa la Follia è l'unica via per accedere alla Sapienza e la nostra vita è retta e modificata da momenti di follia. Non è semplice calcolo matematico, ma sono le passioni che nella loro folle esistenza muovono il mondo. Questo è il risultato della seconda strofa dove le varie passioni sono il motore dell'esistenza di chi scrive. Tutto ciò che è calcolato termina alla fine del calcolo. Anche una vita senza passioni termina nel Silenzio che nei versi è magistralmente visto come la mannaia di un boia.

Mr Taarces Caifmonac10 ottobre 2012

"Chi stolto non direbbe il tuo mortale Affanno anche oggidì, se il grande e il raro Ha nome di follia?" Una citazione Leopardi, parlando del Tasso... di cui. ci è ben nota la storia e l'incarceramento in manicomio... Il Silenzio gli sarebbe spettato, designato. come folle; ma questa follia, ben diversa da un malanno, ringhia così forte da non lasciarsi ammutolire neppure dal Silenzio incombente. "La noncuranza avviene ai sommi", ma talvolta questa "grande e rara malattia" si fa "curare" da chiunque (curare nel senso di rendersi nota prepotentemente e valorosamente)... Perciò l'unica critica che lascio al tuo testo riguarda l'aver posto il "Silenzio" a conclusione, poiché esso è invidia, impotenza e bassezza di pensiero: deve essere vinto...