Come se

Ti ho vista piangere
le lacrime dell’amarezza
mentre facevi le trecce al tuo tesoro grande,
piccolo come è piccolo l’universo
quando lo si fa entrare
in un cuore di stagno.
Ti ho vista camminare
fino a dove si può sopportare
lo strazio di un cuore che non batte
fino a dove i pensieri si aggrovigliano
come una matassa di peli vomitata da un gatto.
Ti ho vista ridere
come chi ride per non morire,
inarcando la schiena
ridevi e piangevi
come se la vita
fosse tutta li
un gioco,
un letto.
🌐
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L'autore
Psr125712 A
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
Commenti (2)
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Antonella1728 settembre 2012
i pensieri e i dolori che rendono la vita un peso impossibile,,,,con il cuore che urla il dolore senza lenimento
EnzoL29 settembre 2012
bella tutta, ma bella veramente, ma qui: Ti ho vista piangere le lacrime dell’amarezza mentre facevi le trecce al tuo tesoro grande, piccolo come è piccolo l’universo quando lo si fa entrare in un cuore di stagno. . una bomba...

