Appunti di viaggio
Ho camminato,
giuro,
ho camminato molto,
lungo questa distesa,
piedi nudi,
sull'epidermide,
della terra incontaminata.
Sabbia pacata,
ingorda,
vorace,
ingoia i miei passi decisi.
Marcio da despota,
voglio dominarla.
Imprimere la mia superbia.
Mi volto,
mi inganna.
Ogni affondo rimane vivido,
ma ansimante.
Il mio mento ben alto,
viene provato da eolo,
potente,
iracondo,
fiero della sua dote.
Lo sfido,
proseguo diritto.
Con l'armonia di un'orchestra sinfonica,
solleva la sabbia,
scagliandomela contro.
Mi giudica,
mi testa,
mi vince.
Io provato,
ma non esanime,
mi volto,
per una seconda volta,
sui passi percorsi.
Con un sorriso sul volto,
vedo sabbia,
a cancellare altra sabbia.
©
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Commenti (1)
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Paola Aglieri Rinella2 ottobre 2012
Bellissima... traccia immagini nette, chiare... assolutamente coinvolgenti.