Reale bio
Mi mastica,
movimenti tellurici tra i canini
sbeccati,
dai colori variopinti
del fogliame autunnale,
causa dei sigari toscani,
spenti e riaccesi,
e del caffè scuro,
amaro,
che trangugia
con ingordigia,
assuefazione,
riguardo,
per non confrontarsi con Morfeo.
E’ principe,
della propria lucidità,
meschina e caparbia.
Non domanda,
pretende.
Accresce la pirateria
dei miei sbagli
concessi.
Camaleonte,
cambia forma,
assume gli occhi
di chi mi ha fatto librare.
Fa piovere tizzoni,
che bucano i miei ricordi
acrilici.
Innanzi ad un frammento
di specchio,
il mio riflesso mi ricorda,
che son io.
Mi gioco di me stesso,
abbozzando
un quarto di sorriso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!