Parvenza
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (7)
l'importante è rritrovarsi, esaminandosi, come tu hai fatto, anke negli errori e nelle maskere indossate.. passaggi bellissimi i tuoi, alla ricerca della verità troppo a lungo nascosta!
Scrivi veramente bene Elen le tue poesie sono boccioli di rosa.
A mio avviso... per scrivere quello che hai scritto non credo che tu ti sia mai persa nel vero senso della parola... ma solo vissuto le necessarie deviazioni alle quali siamo tutti soggetti. Grazie per questa splendida autocosciente introspezione.
Sono rimasta affascinata dal tuo tono delicato ed elegante, dalla fluidità dei versi, bagnati di dolce essenza di donna br! br spero di rileggerti presto
... nel lampo di uno specchio la genesi di un disagio, nel sabba della danza l'ancora di una possibile salvezza... nel lume dei tuoi versi l'avvisaglia della tua essenza...
Bella e molto vera... la semplicità è la strada più breve per trovare noi stessi! Un sorriso.
Se è parvenza, allora sai di non essere tu. E' già una gran cosa capire chi siamo e non è da tutti riuscire a scorgersi. A volte si vive secondo gli schemi e le deviazioni che una certa società insegna come "regola" ed arriva il momento che ci accorgiamo di aver sbagliato a vivere. In quel momento ci riteniamo colpevoli della nostra condotta e ci puniamo, ma in realtà è colpevole la società e chi abbiamo avuto vicino e ci ha assecondato. L'ultima strofa rimanda questa sensazione del ritrovarsi, sensazione che ci rende la vita confusa e indistinta. Sarà sofferta la risalita a noi stessi ed a quel nostro conoscerci, ma bisogna farlo. Il "noi stessi" rimane sempre fedele alla verità ed alla giustizia e ci attende sempre.




