W Omare
**
Siccome ‘n sorcio da televisione
me passo ‘e giornate sur divano,
faccio de li programmi ‘n minestrone,
telecomando sempre callo ‘n mano.
Davanti a certe cose so’ sincero
‘n po’ zàppingo, me ‘ncazzo e m’arivorto,
dentro casa me sento forestiero,
l’opinionista nun ci’à mai torto.
L’uso de l’ingresismi aricorente,
le morti de regazze aripassate:
na tivvu de stato deludente.
Mò l’unico programma cor mordente
so’ ‘e puntate strafilosofate
de Omar Simson, puro si perdente.
*
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
f
Tutte le opere →
L'autore
filiberto
Sono nato nel 1949 in un piccolo borgo in provincia di Rieti e, dopo varie peregrinazioni in tutta Italia, ora risiedo in Molise. Mi piace leggere di tutto e scrivere sia in versi liberi e sciolti, sia in rima, ma in questo secondo caso non mi sento eccessivamente vincolato dalle regole della metrica che interpreto,
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!