Una lacrima di nostalgia
Si spezzò la linea del tramonto
e caddi insieme agli angeli,
verdi conigli forgiavano anelli
e fiaccole spente illuminavano il sentiero
trovai molti me ma nessun me mi trovò
rimasi solo nei frammenti di una vita
che liscia scorre sull’epidermide rovesciata.
*
Nel silenzio stridulo di un calice di vino
che riga l’anima affogai pianti e rimpianti
fino ad arrivare a te,
te, chiusa come una rosa giovane
tra petali cobalto ad indicare il cielo
disperso in una lacrima di nostalgia.
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L'autore
Psr125712 A
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
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