Ragazzo dove sei, sei

Ragazzo dove sei spensierato spera
e in quanto a ciò che è vena della tua vita,
ricerca curiosità, senti, soffri e supporta ogni pensiero,
e comincia...
In ogni caso del tuo luogo sulla terra fanne parola.
Tutto ciò che disperdi o perdi sta in un cielo,
il tuo cielo,
che si apre alla vita...
Non oscurarlo.
Ragazzo è il tuo tempo,
fino ad un disgelo libero, radioso ed inquieto
e fanne di un viaggio nel mare avverso,
forse un mare di cristallo
con più di un sole per tante piogge da asciugare...
Non smarrirti,
Non uscirne alla deriva,
Non massacrarti nella strage del domani.
Ragazzo sei nel mentre di un ventre donna,
è un invito alla vita,
è un continuo malincuore per alte verità che scoprirai,
un silenzio digestivo,
un urlo ritornato a te, per unirsi a noi,
una felicità interiore piena di disordini sensibili.
Sei davanti ogni giorno alla commedia della vita,
sei la via che conduce in foresta scoccata al vento,
sei ragazzo,
il tuo ragazzo che prende le ali ed affronta il destino.
Non fanne una paura il segreto dell’amore.
...Ragazzo dove sei appagato spiega, spogliati del tuo grano
e in quanto a ciò che è vena della tua vita,
ricerca curiosità, senti, soffri e supporta ogni pensiero,
e prima dell’onore...
In ogni caso del tuo luogo sulla terra fanne onestà...
Tutto ciò che disperdi o perdi sta in un cielo,
il tuo cielo,
che si apre alla vita...
Non dipingerlo ma cercalo stranamente avventato.
...Ragazzo dove sei presentato prestati,
perché chi è in pace è sicuro di essere vivo!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!