Naufragio di parole
Emanuele Strada
143 poesie pubblicate
+ Segui

Salperà la nave
intreccerà le vele
per riportare a riva
tesori di parole.
Da sola si nutriva
del vento che imbastiva
la rotta perigliosa
che già da sè intuiva.
La notte tenebrosa
d'umidità nebbiosa
lo scafo lenta apriva
perdendovi ogni cosa.
Parole alla deriva
che il mare custodiva
gelosamente sue
nulla restituiva.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Emanuele Strada
Seme contrario alla terra sopravvissuto alla mietitura degli amori sarò pianta robusta nella piantagione del mio nutrimento si prega di lasciare libero il passaggio da nuvole tempestose e cirri di sbadigli da oggi mi nutro di puro sole.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
L
Loreta Salvatore27 ottobre 2012
Un volo immaginifico verso lidi lontani, un naufragio di parole nel mare infinito dell'esistenza. Una splendida metafora espressa in mirabili versi. Opera pregevole.
