Brividi

Allerta come vedetta accorta
sta Populonia in cima all'irto colle,
imponente a specchiar l'etrusca storia;
dall'azzurra distesa abbracciata.
Quei passi nel Borgo per ritrovar il passato:
il Castello e la Rocca da secoli a mostrar la vista,
una fugace visita al Museo Etrusco,
ma del vecchio paese pochi resti
soppiantati da un invasivo commercio.
Per ritrovar essenza, insinuati nel natural sentiero
nel folto bosco l'impegnativo percorso,
in quel sofferto slalom fra la natura
magico il meritato premio dell'avventura.
La Buca delle Fate, scrigno tra la roccia
si schiude imponente alla tua vista,
in quell'agglomerato di scogli e massi
perfettamente incastonati nel favoloso scenario.
Non ci sono parole per declamare tal beltà
a pieni polmoni inspirar l'aria pura,
ricacciando scorie del quotidiano incedere,
destabilizzante regalo del vivere quotidiano.
Ah... la Natura...è storia e vita,
che ti può dar quel qualcosa in più,
solo se ti fermi sereno al suo cospetto
e ascolti... umile e fedele... la sua parola.
Offri l'altra guancia e non esser villano
della tua arrogante presenza la vita ne fa a meno,
nel salutar lo specchio incantato
quel bacio di pace non è mai sbagliato.
E ritorna sui tuoi passi più leggero e più sano
il sole ormai si defila e le tenebre si palesano,
piccolo uomo nel lasciar l'etrusco nido
col cuore un saluto e nell'animo un brivido...
©
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