E' quasi l'alba
Fiori
galleggianti in prati desolati
Soldati
scalzi nella notte
La Luna
s'affaccia sul mio viso
per illuminare
una lacrima distratta
cadente
sul mio orgoglio
come lava fondente
Vicino al camino
ho visto una falena
ali crepitanti
torcersi ed evaporare
come un bel sogno
Il chirurgo della mia coscienza
ha trovato un sassolino d'oro:
quel che va salvato
quel che è da salvare
Il fuoco si consuma
lentamente;
tutt'intorno:
silenzi e profumi
mai ascoltati...
Inebriati
ce ne stiamo
sulle sponde del mattino.
©
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L'autore
Alessandro Rossi
Nato a Roma il primo marzo 1980. Cresciuto a Roma, con lo spirito rivolto verso le montagne dei miei nonni paterni, i quali sempre serberò nelle profondità più intime del mio cuore. Felice di aver vicino una donna fantastica. Nonostante un lavoro che mi intorpidisce l'animo, conservo i sogni di un uomo liber
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