L'ambulanza
La sera mi ha detto: "scegli,
ora che tutti sono svegli"
Ma tu guarda il mio stupore
va sulla plastica di un fiore
"Fatto, splendido nessuno"?
"Si, non voglio alcun profumo"
La notte mi ha detto: " adesso,
scegli il luogo del decesso"
Non crederai alla mia scelta,
che certo è stata un poco svelta...
"Proprio qui" quindi ho risposto
e tu conosci questo posto...
La luna mi ha detto: " ed ora
ti resta una scelta ancora"
Scusami, perdonami cara
ho scelto te, come mia bara.
Nel tuo petto sarò morto
nessuno mai si sarà accorto
che dopo questo e quello
anche per me un posto bello
dove smettere la sofferenza
della mia vita in ambulanza.
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele10 novembre 2012
oltre lo spazio dell'emozione umana, sapori di cuore speziano, sollevano per sopportazioni sofferenze che nell'etere dei pensieri confinano fra i sobborghi dove la luce perenne scelta fra versi immortalati di splendore mentale compiono l'esaustività che la stessa comporta nel soliloquio decorato... che spettacolo Poesia magistrale
