L'aria Notturna
L’aria notturna, di questo focolaio buio, m’invade il ventre
Sono sommerso dalla notte, con le nubi a stralci
Per ricoprirmi gli occhi.
Questo è il grigiore cupo dei miei sogni.
Così dopo l’ultimo grillo, si ottunde ogni suono
E tutto sprofonda, di pozza in pozza
Fino all’ultimo limaccio
Così amaro ed aspro
Da risvegliarmi gli occhi
Nelle lacrime di un giorno
Che si accascia al mio relitto.
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