L'albero di natale
Vincenzo Adragna
7 poesie pubblicate
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L’Estonia la Finlandia
le prime tue radici
i cavalier teutonici
con te furon felici
nel rinnovarti, oh, albero
le celtiche leggende
in nuova veste e sintesi
cristiana onnipotente.
Or più non sei quell'albero
di quegli antichi riti
dei sacerdoti druidi
o mistici iniziati
ma sei tu la piramide
che in cima tocca il cielo
e dalla punta scendere
la Gloria ed il sereno.
Le fronde verdi, oh, albero
conifero od abete
son rivestite ai margini
argentee e rosse mete
mentre le sfere pendono
con le decorazioni
che insieme ne accompagnano
la luce dei colori.
Natale cuore ed anima
che investe l'io represso
ci avvolge tramutandoci
in armonia celeste
così per noi recedere
a quella prima infanzia
con l'innocenza e il palpito
nel cuore la speranza.
©
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L'autore
Vincenzo Adragna
Appassionato della storia locale del suo paese soprattutto delle figura della bellissima Laide e di Laura Lanza baronessa di Carini, Vincenzo Adragna, nasce a Carini il 10 Aprile 1965, diplomato in Ragioneria esercita però la professione di Operatore Socio Sanitario, sia in Veneto dove aveva lavorato per quasi 8 anni c
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