Bisbiglia e sparla il mondo (MA CHE NE SA?)
Alma Gjini
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Bisbiglia e sparla il mondo
Con i suoi toni cupi, corrugar di ciglio
Un reticolo di rughe sulla fronte
E trema nell'incidere furioso del giorno
Sui desideri che il silenzio uccide
Nelle sue notti buie e aride
Si fa fuorviare da strane fantasie
Mentre cerca di svuotare il cuore dalle cose vecchie
Bisbiglia e sparla
Ma che ne sa il mondo
Del tuo mondo dietro alla finestra?
Del frantumarsi del tuo cuore
Di quanto nell'anima ti trafigge il dolore?
Bisbiglia e sparla
Ma che ne sa il mondo,
Che ti basta invocar l’inno del ricordo
Per scioglierti come neve nel torrente
Che piano scende dalla collina
Per comunicare la primavera...
Bisbiglia e sparla il mondo
Che pensa basta osservare i volti per capirne le storie
Sentirne i passi e coglierne le sfumature
E non si distrae del tuo sussulto
Non ode il grido silenzioso
Non coglie la sofferenza straripante dell’anima
Fa solo rumore.
Bisbiglia e sparla il mondo
Ma che ne sa che non si sbiadiscono e non si dissipano i ricordi
Ma si infrangono nel deserto buio del silenzio?
Ma che ne sa del tuo abbandonarsi alla corrente della vita
Che ti attira come un sottile magnetismo
Anche dopo ogni caduta che fa cosi tanto male?
Bisbiglia e sparla il mondo,
Che il tempo gli scorre ma non gli passa
Le lancette gli girano,
Il calendario gli scandisce lento e inesorabile
Il trascorrere dei giorni che passano a sparlare
Respirando perpetue illusioni d'aver capito tutto.
Perché dovrei accettare
Come corona d'alloro
A cuor leggero quello che il mondo bisbiglia
Quando il mondo di me non sa niente?
Non si possono prendere le lucciole per lanterne...
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L'autore
Alma Gjini
Commenti (1)
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Jibi15 dicembre 2012
Che ne sa il mondo del vuoto che lasciano certe assenze, delle cadute in baratri profondi e neri che fanno sanguinare il corpo nella risalita. Che ne sa del dolore che ti consuma, della solitudine che provi tra la gente, dei graffi indelebili sull'anima. Che ne sa il mondo fuori che tanto chiacchiera e non si fa i fatti suoi del tuo Mondo dentro... Ribellione ultra condivisa. Complimenti!

