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Introspezione 19 dicembre 2012 · lettura 1 min · 5027 letture

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Elena Poldan 512 poesie pubblicate
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ho vuotato le tasche e riempito il mio viale di luce era inverno quando ritrovai il mio stemma giaceva sepolto sotto una coltre di neve faceva freddo e pioveva mi rividi dopo tanto tempo ero bella fulgida la mia spada brillava nel sole le mie ali dominavano il vento e un cavallo selvaggio mi attendeva alle porte del tempo
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L'autore
Elena Poldan

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è

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Commenti (7)

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Donatella Pezzino19 dicembre 2012

Versi soffusi di magia per raccontare un viaggio a ritroso dentro l'anima. Piaciuta e sentita.

Duilio Martino19 dicembre 2012

Rinascita e pure in inverno quando il mondo sembra morire soffocato dal gelo! Bentornata Guerriera... Bellissima!

Patrizia Ensoli19 dicembre 2012

Riscoprirsi rivedersi e capire che eravamo solo in letargo un tempo per curarsi, sotto quella coltre di neve per poi riesplodere nei germogli primaverili e correre come un cavallo selvaggio incontro alla vita!! Bellissima!!

Rita Stanzione19 dicembre 2012

Un senso di libertà ritrovata, spazi per l'anima ancora da esplorare. Bellissimi versi

Jibi19 dicembre 2012

L'espasione dell'Anima, un incontro con la propria Essenza, Libera e Primordiale... Ritrovata armonia col Tutto... bellissima!

Azar Rudif19 dicembre 2012

Liberarsi di pesi inutili e permettere alla luce di riempire la propria strada è un atto di liberazione e l'uso della prima persoa indica una propria volontà ed una propria forza nell'impresa. E dopo aver ritrovato se stessi (lo stemma) o ciò che si deisdera essere, non resta che conquistare il mondo. Bella e musicalmente sarebbe un andante maestoso con brio. Diversa dalle solite, ma bella e dal sapore epico anche se celebrativa di un momento personale eccezionale.

EnzoL20 dicembre 2012

un rincontro con se stessi, ritrovare l'antica 'forma' del proprio io, che spesso rimane sepolta, annichilita dal gelo delle intemperie... bella, sintetica, mi piace!