Delicata presenza

Fredda e tesa è la mattinata
e tu... sei arrivato a scaldarci l'animo,
un po' in anticipo sulla tabella di marcia:
ma il benvenuto sia speciale per acclamarti
nella tua generosa e delicata presenza.
Minuta figura decisa alla vita,
quel miracolo d'amore si fonde
mirabile nella dolce intrusione
e speranza rinnovata infonde,
di vederti presto fuori sgambettante
nuovo fiorellin di un alba invitante.
Quel tuo visino d'infante
venuto alla luce in quel rapido istante,
non straniera l'impronta che inonda
quella matrice emblema che ci circonda,
in solenni giochi ripetitivi
quel prezioso rito d'invadenza.
Benvenuto piccolo cuore
a ripercorrere i sentieri dell'amore,
lanciato in quel verde prato
a ricercar profumi e colori,
in quel magico concerto ardito
nel profondo caldeggiato e concepito.
Ora delicata presenza, lanci
quel guanto di sfida senza retorica,
nel pregnante e accorato pianto
l'arma convenzionale e in quel duello
hai rotto il guscio e lo stretto fardello.
Quest'oggi ricerchi un nuovo scenario
per colorare le nuove stagioni con brio...
e grigie nebbie e nubi cupe si dissolvano
in limpide primavere e eccitanti bagliori.
©
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Commenti (1)
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Duilio Martino19 dicembre 2012
Beh, l'evento merita una POSSENTE lirica come questa... determinata dalla gioia incomparabile di essere genitore. Una nuova vita ed una nuova presenza enfatizzata da versi GIOIOSI che rinfrancano il cuore.
