Dubbi nei giorni di festa
Emanuele Strada
143 poesie pubblicate
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Sdegnata la gente per le strade
spendeva rabbia a malapena
l'anima vessata evade
ferendo Libertà alla schiena
Sfiorivano carezze taciute
di mani mozzate nelle giacche
fiacche filosofie assolute
vuote aspettative vigliacche
Come gonfiar la propria vela?
Tutto proteso al divenire
ecco il destino si rivela
il gioco nel gioco del soffrire
Camminammo nella distanza
in quel gioco tra chiaro e scuro
andatura senza importanza
frugando scettici il futuro.
©
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L'autore
Emanuele Strada
Seme contrario alla terra sopravvissuto alla mietitura degli amori sarò pianta robusta nella piantagione del mio nutrimento si prega di lasciare libero il passaggio da nuvole tempestose e cirri di sbadigli da oggi mi nutro di puro sole.
Commenti (1)
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Francesco Rossi19 gennaio 2013
Leggo con ritardo questa poesia, ma come si dice non è mai troppo tardi per complimentarsi dei versi che nel sociale si calano con impetuosità. Un plauso all'utore.

