Infinito amare
in un candido torpore,
un fruscio ricerca spazio
tra figure che tornano dal cielo
il lenzuolo di petali di timo
timoroso si alza dalle falde
regala il tenero risveglio
di un sorriso che anima il mio mondo
rugiada la goccia sulla pelle,
da respiro al giorno che rinasce
come brezza che bacia le speranze,
leggera si alza la tua mano,
morbida sfiora il mio piglio,
delicata ristora i miei pensieri
penso, chiuso ancora nel mio sogno,
al tuo sguardo di passione
si mischia fra la gente e le contrade
i portali, l’acqua santa
e le semplici risate
fra le coltri ora si posa il mio pensiero
solleva piano un esile bagliore,
ti vedo lentamente illuminare
tra le forme quest’infinito amare
©
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