Sangue in polvere
Ormai il tempo è intriso di veleno
per ratti, l'arguto olezzo
mi trae in inganno,
e i giorni, ormai, non
so più quel che fanno.
Giocano inseguendosi tra notte e sole,
e io che lo credevo un faceto bagliore,
invece è solo un brutto inganno.
Roba esecrabile, che prima era amabile,
culli nel male l'uomo.
Lunghi silenzi mi circondano, ma l'eco degli sniffi,
rimbomba nelle case lesionate,
dagli scoramenti, distruggendo cuori, ormai scorati
e rimpiangenti.
©
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