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Riflessioni 11 gennaio 2013 · lettura 2 min · 2011 letture

Dubbi esistenziali

Gesuino Curreli 1281 poesie pubblicate
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e nelle mani ho l’ultima carezza che adesso porgo al buio del mistero di ciò che penso di essere e che spero saprà svelarmi quando in me si spezza la conoscenza lucida del vero. Infranto l’alveo caldo, impreparato alla sferza di amara sofferenza, io sto, confuso, tra l’indifferenza del fatalismo agnostico e lo stato che interroga il perché dell’esistenza. Dovrò muovere i passi e conquistare gli spazi nuovi per la conoscenza del dolore e di quella resistenza che mi impedisce di poterlo amare. Chi sono io, chi ero, e perché sento? Cos’è il travaglio che non dà risposta allo stupore incredulo, e al momento che il dolore temuto non si sposta? Cos’è lo spazio che vorrei occupare con altri cui confesso il mio sgomento, chi sono gli altri a cui vorrei narrare la fiaba della vita e lo spavento di perdere chi avrei voluto amare? Insieme agli altri mettere a confronto la rabbia, il pentimento, e l’inconcluso cammino in cui la sorte ci ha dischiuso le porte di un amore al suo tramonto. La fine più temuta e più crudele che lascia ai sofferenti i suoi frantumi, o Dio, se è vero che soffondi i lumi schiarisci i dubbi a un’ anima infedele.
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L'autore
Gesuino Curreli

Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....

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Commenti (2)

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Lorenzo Crocetti12 gennaio 2013

Vorrei definirlo un canto della disperazione, alla ricerca di un perché. Un'anima che cerca con tutta la forza e lo sforzo del suo intelletto di darsi una spiegazione ed una speranza, non può che essere profondamente tormentata. Anche perché la soluzione è lontana e difficile, ed è inevitabile che la disperazione sia sempre presente, nel tentativo di giungere ad una "verità" catartica che forse non verrà mai raggiunta. Bella e profonda poesia, ma il ripetere questo è certamente pleonastico nei riguarda di un autore di tanta potenza espressiva.

Lidia Filippi12 gennaio 2013

Una poesia bellissima, un'introspezione quasi spietata che offre una visione della vita che ha illuso e deluso e di cui si cerca un senso. Come sempre l'Autore propone opere significative con una scrittura efficacissima. Una metrica che consente di leggere gustando a pieno la poesia. Apprezzatissima