Nelle mani del buio
Fiumi di olezzi m'arrivano al volto,
come lumi i tuoi occhi,
nell'oscuro, ove io cerco le tue braccia
per salvarti dal buio.
Ormai afferrata mi balzi addosso,
oh bambina impaurita
che cerca aiuto con gli occhi
inveterati dal buio.
Ti stringo, e incerto fingo,
la sicurezza con parole cieche
biascicanti di sicurezza,
che mostra la seconda faccia di terrore...
Ma poi carico di fervore,
corro verso la porta,
entusiasti d'esser usciti
da una vita storta.
Infine osservo i tuoi occhi,
che discutono come due bocche,
fanno capire la sorte
delle tue grate labbra sulle mie...
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Commenti (1)
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Riccardo Vertemati15 gennaio 2013
una poesia descrittiva interessante, in qualche punto avrei personalmente reso più fluida, ma questo è un parere personale. Bravo
