Ragnatele
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
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Aironi a mezz’aria
nella volta celeste.
Solcava i miei palmi
con artigli di pianto,
stille di vento
il nostro trascorso
sgretolato,
eco lontana...
Mi tratteneva il respiro
nel cuore congelato
-farfalla rinata
muta corolla-
sordo a un silenzio
implorante,
soffocante.
Restando
mi dileguavo,
inoltrata verso lidi
inesplorati,
all’alba di un giorno
già nato più volte.
Soffiando teoremi
di nulla
-trivelle spietate-
mi scrutava,
trovando
ogni mio atto
falsato.
Era giunta la sera
nell’eden d’amore.
Illusorie ragnatele
mi trattenevano nel rogo
del rimpianto.
Sprofondati nel delirio
-falena disperata
insegue varco alla fuga,
ragno sfiancato ritesse la tela-
lentamente morivamo,
lacrime spente
su cuori grondanti.
Oltre la siepe
astri lucenti…
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L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (1)
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Pierprina10 marzo 2007
sono amante delle rime ma ti faccio i per la scorrevolezza... Bella

