Oggi

Oggi si perpetua l'incontro
di un tempo ingordo e avaro,
lanciato in fatua ricerca di business
incurante di rispetto e d'infinito amore
in solitaria società dell'apparire...
che mira il gruzzolo e a dividere.
Senza un vero limpido motivo
sei diventato sordo e miope uomo,
eccitato dallo sfrontato colpo di teatro
sovrane responsabilità e limpide ragioni
lasciate nel limbo senza colpo ferire
e l'essenza della ragione, raminga va a morire.
In questo piccolo stivale appeso
nei secoli rinnovata incetta di futuro,
in miasmi soggiogati e nobili ideali imprigionati
a te solo briciole umile popolano:
deriso e sbeffeggiato dal potente del momento,
lui otri di pregiato vino ha riempito
mentre a te, l'acidulo mezzo- ne vien servito.
Non perdere distratto la memoria
fanne buon uso per tramandar la storia,
inchiodalo di fronte alle sue colpe
lo zelante... Napoleone... del giorno,
lui padrone di retorica e imbonitore di mediatica folla
incapace di chiudere la stalla e tamponar la falla.
Oggi piangono di un tempo gli ideali
il nuovo che avanza segue un'altra scia,
non abbandonare il centro della scena
umile viandante senza fissa dimora...
e tu popolo trafelato con l'ultimo sussulto
l'ombra del tuo indirizzo sia deciso e chiaro!
Nell'infinito mare poter spiegare le vele al vento
e non rimaner invischiati nel gorgo lussurioso,
dove inciucio e solite manovre di lifting
ti lasceranno a... rosolar... senza futuro.
©
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