Commemorazione senza memoria

Ho cercato il ritmo
in scarpe accatastate
che hanno smarrito il passo
dell’incedere armonioso
ai piedi di una nube altera,
sovrano diluviava nonsense
raccolto in fosse, strisce,
stelle, saluti e gerarchie,
dissetando il gregge.
Adesso no, riposa sereno,
non è stato vano il passare del vento,
adesso, te lo dico su un orecchio,
non sono ebreo ma un frocio da ghetto.
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L'autore
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Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
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