Dentro i versi
Alma Gjini
264 poesie pubblicate
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Cammino da sola
Niente paura
Verso i ricordi
Niente eccitazione
Verso le sensazioni
E bacio la pioggia
Sul binario del sentimento
Sulla pelle bagnata
Incido parole
Vecchie quanto il tempo
-che fanno rabbrividire
fino alla spina dorsale-
Da sola,
Verso strade deserte
Sabbia mobile,
Rabbia senza via di scampo
Serpeggiano le parole.
E mi amo e mi odio
Mi apprezzo e mi disprezzo
Congelo gli affetti
Nella linea scura
Dei giorni tormentati
-mi svuoto-
Da noie e seccature
Pieni di bugie perenni
Freddi riflessioni
Giorni tormentati
Strade deserte
Tra universi paralleli
Pallidi sorrisi
Nel ruggito del silenzio
I salti nel vuoto.
- su traballanti seni ora stagna tutto-
Distolgo lo sguardo
E un ora dopo il tramonto,
-mi riempio-
Dimentico i passi che vano strisciando
Inspiro il profumo,
Leggera brezza tra cielo e terra,
Tra sogni e desideri senza fine,
Che non si offendono,
Non fuggono,
Fluiscono dentro l’anima
Come sfiori di dita sul velluto
E ne afferro i sospiri
Che vengono fuori
Ad incanalare del vento
Mentre cammino da sola
dentro i versi...
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L'autore
Alma Gjini
Commenti (2)
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Emanuele Martina31 gennaio 2013
i versi sulla pagina bianca, la nostra anima che prende forma, ci si svuota scrivendo, si sogna e si piange, li amiamo e li odiamo...
Alberto De Matteis31 gennaio 2013
Camminare da soli dentro i versi è come distrarsi dalle tante occupazioni e preoccupazioni per stare con se stessi, quasi in meditazione.


