L'ultimo canto
Artigli di fuoco graffiano il cielo
come se il sole volesse prolungare
la sua agonia.
Da lontano arrivano
le note malinconiche del tuo canto
che come stelle cadenti
parabolano verso il mare.
E' ora di salpare, dici,
uscire dalla rotta dei sogni
che vissuti in solitudine
affogano nel disincanto.
Esita appena
lo strascico d'ombra che ti segue,
poi il sole esausto cade
sulle ultime note del tuo liuto.
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Commenti (5)
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Elisabetta Randazzo13 marzo 2007
Benvenuta fra noi con questo bellissimo testo, bella entrata i miei.
Zima13 marzo 2007
bellissima! la chiusa poi mi ha completamente rapita... ben arrivata, è stato un vero piacere leggerti!
A
Almina13 marzo 2007
Benvenuta tra noi... sei! Per caso sarda?
Giovanni Monopoli13 marzo 2007
hai esposto un testo molto bello, i miei per questo inzio... benvenuta tra noi...
G
Gianni Piludu13 marzo 2007
Beni Benia! Ungredda che graffia! . . . Di nome e di fatto! Seguirei il consiglio di Paolo per renderla perfetta!


