Ho seminato sogni
Ho seminato sogni
nel giardino del tempo
e li ho visti derisi
da una stagione beffarda.
E bruciare, come stoppie,
da rozzi contadini
che non han saputo distinguere
il grano dal loglio.
Li ho visti pure infrangersi
su scogli d’indifferenza
e infine morire…
Ma uno no.
Uno è ancora nel mio pugno.
Domani, all’alba, avrà ali di colomba.
E nei tuoi occhi curiosi
lo vedrò spiccare il volo.
©
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Commenti (3)
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M
Marina Como12 agosto 2007
molto bello il linguaggio descrittivo per tutti i sogni infranti. e nella chiusa una dolcissima speranza. ben fatta e coinvolgente.
Filippo Salvatore Ganci12 agosto 2007
E' la prima volta che ti leggo, e la tua poesia mi è piaciuta, specialmente la chiusa, a rileggerti!
M
Manuela Magi12 agosto 2007
molto bella la tua poesia.Trasmette speranza, positività anche se inizialmente si evince delusione per sogni calpestati.
