L'ultimo battito
Ho visto l’ombra della sua falce
Che, come nuvola sul sole,
oscurava la luce dei tuoi occhi.
E la tua bocca storcersi
e piegarsi, amara.
Stringevano le tue mani,
le mie in una morsa,
non volevi andare.
Tu non volevi!
Il mio cuore nulla poteva
e sanguinava ad ogni tua stretta.
Mi cercasti con gli occhi,
un’ultima volta, poi
si fece piccola la tua mano,
scivolando dal mio palmo...
Ancora stringo nel pugno,
Madre mia, l’ultimo tuo battito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Grandesempre Giorgio12 aprile 2007
Molto interessante questa poesia, versi significativi e carichi d'intensità!