Prigioniera

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (5)
se si chiude una porta si può aprire un portone... la vita è questa, l'amore è questo. Gioia dolore passione godimento e lacrime a volontà. Meglio piangere per amore che per un fiore mai colto. La tua poesia è una spremuta di tutto ciò.
...vorrei lasciarti entrare ma non ci riesco ed allora si sente prigioniera di se stessa. Versi molto tristi, poesia piaciuta ed apprezzata.
Penso che l'unica cosa da fare sia porsi all'ascolto del Cuore e alla sua verità affidarsi. E' bella... Si
strano... partita da una "prigione" ti trovi "prigioniera"non sembrerebbe un grande cambiamento... eppure tra “come automa vado a scuola” “Oggi è un mattone per ricominciare a costruire” “ancora non mi vedo” fino a " ma non ci riesco" c'è una evoluzione mai banale e splendidamente espressa, come questa.
a volte siamo carnefici di noi stessi, spesso il nostro soccombere è pura follia ostinata, dolente, infinita un volo imploso, un chiudere a sè stessi e a chi sta fuori... . sbandata spora senza rami -




