Elogio della solitudine

Seme contrario alla terra sopravvissuto alla mietitura degli amori sarò pianta robusta nella piantagione del mio nutrimento si prega di lasciare libero il passaggio da nuvole tempestose e cirri di sbadigli da oggi mi nutro di puro sole.
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Elogio della solitudine come valore o forma di autarchia che ci consente di essere autosufficienti ed indipendenti. Un testo scritto mirabilmente dal messaggio provocatorio e recante molti spunti di riflessione. Opera ricca di intrinseca vivacità espressiva e contenutistica.
La solitudine consapevole non forzata na come scelta di vita in cui l'individuo prende coscienza dell'amicizia che accompagna il suo cammino interire. Una stella può diventare la compagna per una notte, il sole un amico per una giornata, la pioggia una amica fedela che spinge a cercare riparo e in quel riparo ecco che la solitudine non diventa apatia ma ricerca interiore. forse un po forzata, ma ci sta nell'interiorità dell'essere umano che fugge dal branco.

