Questo posto puzza
Piove dentro di me
ed io non saprei come raccontarverlo
ma nelle narici passa un odore di primavera
e adoro sentirmi ancora partecipe
ovunque di questa rovina
tranne nell'imperitura gloria della natura
che reagisce, si adatta
e mentre piove lascia passeggiare per poco
fra i vicoli di testaccio i suoi odori di aria vera
come se il suo intelligente esistere
sia una consapevole dichiarazione d'amore.
Ricordo di quando ero un tappo
e l'odore era lo stesso
aria pulita proveniente dagli alberi bagnati
e allora ero libero di immaginare ogni particolare.
Di inventare una storia per ogni foglia che cadeva
di vincere una sfida per ogni sasso che lanciavo più lontano
fino a battere me stesso e rendermi conto
che non era importante vincere
ma scoprire il trucco del gioco.
L'unica cosa che posso immaginare adesso
è il modo in cui risolvere i problemi
problemi reali, sfide a cui non vuoi partecipare
ma devi farlo perchè l'ansia ti corrode lo stomaco
perchè non è importante vincere
ma bisogna comunque vincere
anzi a volte è più importante perdere
ma è meglio che perde l'altro
e niente di tutto questo è più un gioco
ora è tutto sul serio e in fretta
chi conosce per primo il trucco
prima ti fotte, poi ti spiega come fottere
e anche con molta poca civiltà
questo paese si prende i miei giorni
e insiste a tenerseli in tasca dentro al suo divertimento.
Però ogni tanto si respira aria vera
ei pensieri sono più profumati
in questa gabbia dove i giorni sembrano sempre gli ultimi.
L'ultimo giorno di questo, l'ultimo di quello
l'ultimo in cui ci sarà questo e l'ultimo in cui ci sarà quest'altro.
"Sbrigati guarda prima che sia tardi !"
"E' l'ultimo giorno che è in vendita !" "A me non va di fare la fila.."
"Vai a prenderlo prima che lo finiscano quelle bestie assatanate"
"E tu non vai a fare la fila ?"
"Ma no, io ho quell'amico che lo tiene da parte per me.
Però per me fà un eccezione.."
"Ma fanculo !"
Questo è l'ultimo giorno che mi preoccupo
l'ultimo che affronto con rabbia l'idiozia di chi costruisce questo mondo
l'ultimo che penso ai mille problemi degli altri
è l'ultimo giorno che trascorro
senza immaginare una storia per ogni foglia che cade
e qualcosa di migliore per ognuna venuta male
torno indietro adesso, avanti è inutile andare,
chissà dove poi, a tutta quella velocità, con quell'arroganza
questo posto puzza
ed io è l'ultimo giorno
che passo senza giocare.
©
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L'autore
Fratello
Ho sempre scritto principalmente per sfogarmi, questi sfoghi sono divenuti Poesie e Reading. Ho partecipato al Marte Live leggendo in locali di Roma incluso il teatro Palladium arrivando alla finale senza vincere assolutamente nulla. Accompagnato musicalmente dal basso elettrico di Gabriele D'Ubaldi.
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