Al di là del romanticismo
Un duplice sguardo asserisce
la rotondità di questa piuma
stretta tra le tue cosce involute
un andirivieni del bacino
come onda, come mare contiene
le aspre velleità d’un naufrago
che ghermisce ogni voluttuosa voglia
che si innalza dalla radice di un bisbiglio
raccogliendo silenzi flessi dei seni
prodromi il tendersi della pelle in volto,
gli spasmi che inarcano la schiena e la lingua,
labbra turgide di vizi mordono gemiti
in un ricorrersi di posizioni copiose d’amplessi.
latteo sapore il tuo corpo attende
fusa su calde coperte e code d’assensi
corpi coesi da sbavature di senso
riposano su lenzuola imbibite di sesso.
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L'autore
Psr125712 A
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
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