Visioni
stanco e' il vento,
ritornato dal mare.
come questo mio sguardo perso,
tra le lenzuola d'un tramonto,
rimboccate fin su' le gote
delle stelle
Finisce un altro giorno,
sulla schiena di azzurri destrieri
e sul mio aquilone senza filo.
Straripa la notte
si lega fra i capelli e mi assomiglia.
Brulica di fiamme il nero.
Vorticosa e' la danza,
degli indomati colori insonni.
mutano il cielo.
complici impazziti d'albe boreali.
©
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Commenti (4)
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Massimo C16 marzo 2007
”Straripa la notte br si lega fra i capelli e mi assomiglia. ” br Solo questi due versi... sarebbero già una bella poesia... la tua immaginazione mi è piaciuta molto. Brava Raffaella
F
Francesca Coppola16 marzo 2007
” Straripa la notte br si lega fra i capelli e mi assomiglia. ” br trovo stupendi questi versi! br testo degno di nota!
S
Semplicemente Lulù16 marzo 2007
Una bella melodia di parole intrecciate che esprimono il tuo particolare soliloquio.
C
Chris16 marzo 2007
... le vele delle tue visioni solcano un mare domato dal tintinnio silenzioso delle stelle e raggiungono le sponde dei nostri sogni, hai straripato nell'oceano della Poesia, brulicano le fiamme del tuo talento... grande Raffaella, Chris
