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Ribellione 20 febbraio 2013 · lettura 1 min · 2171 letture

Rinnegata

Elena Poldan 512 poesie pubblicate
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rinnegata dal silenzio tradisco attese appese a ventagli di promesse -dismesse- svitano il giorno frasi bucate malsana sete d'affondare tra fiotti di porpora senza fine o appesa ad aquiloni senza fili -illusioni senza lumi- o senza fiatare dentro a un film da costruire con cappi riesumati da sventure certi giorni fa troppo male per poter continuare
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L'autore
Elena Poldan

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è

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Commenti (3)

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Stefano Drakul Canepa20 febbraio 2013

una sofferenza che è sospesa fra i silenzi di una poesia dove la notte è in attesa di un giorno che tradisce... b r a v a...

stefano papa20 febbraio 2013

"fa troppo male per continuare" una affermazione che lascia poco spazio alle interpretazioni... nella breve e intensa narrazione pregna di una determinazione di sentimento che lascia un senso di partecipazione al dolore coinvolgente. una vera poesia... apprezzata

Azar Rudif22 febbraio 2013

E' il senso di sospensione, dell'attesa, che rende impossibile e doloroso continuare ad aspettare fino alla realizzazione di ciò che si attende. Ma l'attesa del futuro fa parte del nostro presente e non possiamo evitarla e non sempre il futuro è ciò che attendevamo, ma possiamo decidere le strade da prendere. Scritta con termini e ritmi che lasciano un senso di "noiosa insofferenza" all'attesa.