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Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Famiglia 28 febbraio 2013 · lettura 1 min · 2533 letture

Trasparente

Elena Poldan 512 poesie pubblicate
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non udivi friggere la mia noia fra i salici piangenti della mia camera solitaria e strangolare capre nel giardino degli gnomi non mi vedevi saltare sui lampadari e suonare arpe d'argilla senza angeli in prima fila e urlare al vento senza fiato e senza coraggio non mi udivi parlare strani idiomi e inventare lingue nuove cantando al contrario senza note per non stonare non mi vedevi affondare nuda nell'acquario e navigare le stelle sulla mia pelle di luna spogliando la mia sete di scoperte naufragate in arrembaggi senza vita non mi udivi contare una ad una le mie lacrime di pioggia riparate nel mio sguardo muto trasparenza disarmante nelle mie notti bianche senza luce a mani vuote non mi vedevi urlare e capovolgermi sbattendomi e dimenandomi fra lenzuola vuote fredda seta per svanire in sentieri senza voce il telefono rotto la minestra fredda le pareti di carta non mi udivi del colore dell'aria la mia pelle in cerca di un tuo sguardo alla finestra
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L'autore
Elena Poldan

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è

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Commenti (4)

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h
hy ju28 febbraio 2013

Come si diventa invisibili per qualcuno che amiamo così tanto? Così tanto che la nostra invisibilità per quel qualcuno ci fa talmente male? Versi scritti con dolente grazia. Si percepisce nettamente la sofferenza.

D
Demetrio Amaddeo28 febbraio 2013

mi piace questo ritmo incalzante, parole forti e anche un pochino ricercate... ma è una poetica che mi coinvolge... mi fa entarare con disinvoltura nella sofferenza dell'autrice che vuole in tutti modi farci vivere un suo ricordo... ottima

Azar Rudif28 febbraio 2013

E' come volersi specchiare in un vetro, mail vetro è trasparente. Non vedi né il vetro né la tua immagine. Perché perdere del tempo davanti ad un vetro che non sarà mai uno specchio? La speranza o quel sentimento chiamato amore (in tutte le sue gradazioni) ed anch'esso trasparente? Forse non c'entra niente con i versi, ma questa è stata la prima impressione

Francesco Rossi8 marzo 2013

Un ritmo impresso con ardore dalla poetessa dove l'espressione poetica si manifesta in tutta la sua completezza.