Giunge la pioggia
Emanuele Strada
143 poesie pubblicate
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Nel respiro l'odore e il sapor di presagio
e instabile il variare dei segni,
gelido è il vento calzato dai piedi
e l'animo in tutto colse innocenza.
Sparsi e rapidi spostamenti nel cielo
ne cancellano a tratti il colore ed il tono
la primordiale cerimonia qui si rinnova,
nei lampi là in fondo di elettrizzante stupore
svogliato si rivela nel suo urlo il boato,
viandare continuo di nubi casuali.
Gli occhi obbligati all'ascesa infinita
che non potranno nell'oltre appagarsi
arrendevole sguardo di natura sommessa
che non si cura dei giochi nei cieli.
L'animo triste disconosce gli eventi
comincio a sentirmi sottratto al mio tempo
cortese e fatale il torpore sovrasta
nell'accumulo indomito dell'acqua nell'aria.
Il paesaggio acquerella la sfocata visione
le prime gocce muoiono su vetri assassini
in silenziosa dolcezza s'addormenta il mio mondo
e il temporale arriva su tempeste giacenti
di rimpianti insopportabili di un'esistenza smarrita,
intuivo i miei passi tra le pozze crescenti
dovrò fare provviste d'arcobaleni migliori.
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L'autore
Emanuele Strada
Seme contrario alla terra sopravvissuto alla mietitura degli amori sarò pianta robusta nella piantagione del mio nutrimento si prega di lasciare libero il passaggio da nuvole tempestose e cirri di sbadigli da oggi mi nutro di puro sole.
Commenti (2)
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Rosita Bottigliero3 marzo 2013
Un turbinio di immagini... sorvolano le nuvole d' acqua così speciale... ...apprezzata...
Clara Gismondi4 marzo 2013
un bel parallelo tra il mondo e la nostra natura... Un ritmo eccellente!


