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Impressioni 3 marzo 2013 · lettura 1 min · 1742 letture

Giunge la pioggia

Emanuele Strada 143 poesie pubblicate
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Nel respiro l'odore e il sapor di presagio e instabile il variare dei segni, gelido è il vento calzato dai piedi e l'animo in tutto colse innocenza. Sparsi e rapidi spostamenti nel cielo ne cancellano a tratti il colore ed il tono la primordiale cerimonia qui si rinnova, nei lampi là in fondo di elettrizzante stupore svogliato si rivela nel suo urlo il boato, viandare continuo di nubi casuali. Gli occhi obbligati all'ascesa infinita che non potranno nell'oltre appagarsi arrendevole sguardo di natura sommessa che non si cura dei giochi nei cieli. L'animo triste disconosce gli eventi comincio a sentirmi sottratto al mio tempo cortese e fatale il torpore sovrasta nell'accumulo indomito dell'acqua nell'aria. Il paesaggio acquerella la sfocata visione le prime gocce muoiono su vetri assassini in silenziosa dolcezza s'addormenta il mio mondo e il temporale arriva su tempeste giacenti di rimpianti insopportabili di un'esistenza smarrita, intuivo i miei passi tra le pozze crescenti dovrò fare provviste d'arcobaleni migliori.
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L'autore
Emanuele Strada

Seme contrario alla terra sopravvissuto alla mietitura degli amori sarò pianta robusta nella piantagione del mio nutrimento si prega di lasciare libero il passaggio da nuvole tempestose e cirri di sbadigli da oggi mi nutro di puro sole.

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Commenti (2)

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Rosita Bottigliero3 marzo 2013

Un turbinio di immagini... sorvolano le nuvole d' acqua così speciale... ...apprezzata...

Clara Gismondi4 marzo 2013

un bel parallelo tra il mondo e la nostra natura... Un ritmo eccellente!