Dono

Invadente chioma perturbante inonda
nuovi polloni ramificati invadono,
tutti uniti a tavola imbandita
in quella grande abbuffata di nettare di vita.
In prepotente presenza piena
la generosa pianta dal frutto sopraffino,
squisito sapor che le labbra delizia
e per il palato... tanta fragranza è letizia.
Ormai dissolti di gelo i rigori
tiepido s'avanza il climatico bacio,
in spinta profonda si desta la natura
e palese quel primo segnale affiora.
Meritorio nel recider eccedenza
uomo invii il genuino messaggio:
- Avanti c'è posto... non indugiate... coraggio,
avanti un altro... la vita... meraviglioso miraggio!
Prender la palla a balzo
per vetrina e proscenio,
il bello dell'avventura
è sempre una storia nuova.
Artisti per una stagione con lode e onore:
dal vento cullati e di sole baciati,
fra melodie profonde e presenze inquietanti...
passano i giorni... felici... nei campi.
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Commenti (1)
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Saverio Chiti6 marzo 2013
tornar alle sane abitudini e stili di vita... gustando gli attimi che ci vedono uniti nell'amor per la natura e per l'amata! tutti insieme attorno alla stessa stavola, insieme nella corte che ci inebria di vita... dopo i rigori del gelo, ecco che tutto si accalora... basta un sol gesto, una carezza e l'amor nell'amor e d'amor ci divora! Bei versi! davvero propositi e positivi... un bel modo per riiniziare a vivere dopo il freddo inverno!
