Frutti d'amore

Vorrei scrivere dolci parole
rassicuranti opinioni amichevoli,
presentar tavole imbandite
e quella ridente primavera
aprir le braccia in tutte le stagioni.
Disegnare sfondi magici
paesaggi floridi e giocondi,
tersa luce a rincorrer gaia i giorni
per quel domani invitante,
in attesa educato degli ingegni nostri:
frutti d'amor e giusti spunti.
Gustare prelibati cibi
in allegoria a uniti commensali
in quella limpida traccia,
che carezzi e omaggi trionfale
magiche bellezze di natura
e defilati vicoli centrali.
Mi perderei in proibiti sogni
nel veder rispetto e aiuto per gli umili,
dove l'onestà stesa sul piatto
centellinata fino all'ultimo grammo
e l'egoismo diventar novella
da narrar di sera... alla fiammella.
Allora si la leggiadra penna
carezzerebbe briosa la pagina pulita,
in quell'invitante rosario di parole
rinascerebbe profondo l'ideale:
senza biechi sguardi superiori
e supponenti inchini migratori.
©
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Commenti (2)
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Giacomo Scimonelli11 marzo 2013
frutti d'amore che non sono altro che le sensazioni e la visione della vita in tutti i suoi aspetti... versi scritti elegantemente e scorrevoli... apprezzato come sempre lo stile sobrio ed incisivo...
Sara Acireale12 marzo 2013
La primavera tarda ad arrivare... Siamo già a marzo ma il gelo ancora esistente paralizza ogni cuore e offusca le menti degli uomini... Il gelo dell'indifferenza non porta ad avere rapporti amichevoli ma spero che venga quando prima la stagione dei fiori e dei colori per rallegrare ogni cuore e renderlo meno egoista...

