La mia città
Emanuele Strada
143 poesie pubblicate
+ Segui

Fasce di pini
dalle fronde vibranti
in un fiato di resina
e brezza marina.
Alle spalle imprecisi
i monti distanti
azzurrognole gobbe
nel serpeggiar d'orizzonte.
L' Adriatico specchia
quelle onde gemelle
ed è un'eco perpetuo
gorgheggiar di Natura.
Sobborgo del mondo
la perla dissolta
nel suo centro dormiente
la città è immutata.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Emanuele Strada
Seme contrario alla terra sopravvissuto alla mietitura degli amori sarò pianta robusta nella piantagione del mio nutrimento si prega di lasciare libero il passaggio da nuvole tempestose e cirri di sbadigli da oggi mi nutro di puro sole.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosita Bottigliero23 marzo 2013
un inno ad una città che sembra acquistare dolcezza in versi magnifici... ...versi dolcissimi...

