Verità dispersa

Tempo che brucia l'attimo,
dispersa verità e senso
in muscolare lapidar d'ideale:
soggiogato e stravolto dal malumore.
Giorni gettati all'ammasso
sofferenze latenti e sconquasso,
di quell'orizzonte terso
si è perso ogni palpabile segno.
Noi... popolane genti
zavorra umiliata e defilata,
lungo quel sordo e stretto sentiero
gettati in pasto al pessimismo più nero.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi26 marzo 2013
Una composizione poetica dove si mette in evidenza il malessere sociale verseggiata con cura e con impeto, il ritmo è quello giusto per entrare nell'universo percettivo del lettore.
