Speranza

Tremula,
come la luce imprigionata
in una goccia di rugiada
aggrappata ad un filo d'erba,
è la mia paura.
Timorosa di ciascun soffio di vento
che,
dispettoso ed invadente,
cerca di farla cadere.
Tenace,
lotta, si ostina, si aggrappa
sfidando le folate.
Enorme prova della sua minuscola forza.
Tremenda, l'ultima raffica vince;
scivola giù, lungo lo stelo,
raggiunge la terra che la assorbe.
Tranquilla, ora, nella terra avvolgente e calda,
snaturata dalla sua stessa natura,
può la mia paura trasformarsi in un nuovo germoglio di speranza.
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Commenti (1)
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Rosita Bottigliero30 marzo 2013
Bellissima metafora di una goccia che si immedesima in paura... ben scritta, dolcissima... cattura il lettore
