Lago d’occhi
Nastri neri, stringono il mio cuore
arso da negato amore.
Memorie di carezze e sguardi
incastonate in lacrime rabbiose di gesti codardi
Sfuggito il tempo delle parole,
resta l’animo marchiato che duole
di febbre gelida
che lascia sull’anima il marchio di nere emozioni
di chi, stupida,
credeva in comuni azioni.
nastri neri stringono il mio cuore
dov’è l’amore?
Respirare, cercando nel lago d’occhi
la profondità di lontani rintocchi
che come cerchi d’iride
si espandono sulle palpebre aride.
L’ago del nord punta verso occhi vuoti
occhi chiusi, occhi di specchio, occhi immoti.
Nastri neri, stringono il mio cuore
pulsante di inespresso amore.
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Commenti (1)
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Stefania Siani18 novembre 2017
Quanta sofferenza traspare dalle parole della poetessa, una sofferenza che tocca l’animo e lo lascia quasi sospeso. Bella lirica. Complimenti
