Non è più
L'iride si espande e si posa là
dove la sofferenza, densa, era solo intuita
dove la speranza, vaga, era solo utopia.
Correre non è valso a nulla...
pregare, urlare, piangere, non serve più...
La realtà disperata e lacerante
è lì, caricata a morte di tragedia e di disperazione.
Nulla posso fare, nulla posso dire.
Azzerata, annullata, svuotata
da chi ha già tracciato le linee di questo destino ingiusto.
La mia inutilità, sfacciata,
è lì, a terra
come carta accartocciata di caramelle consumate.
Inutile.
©
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