Uomo... no!

Quel velo di tristezza s'insinua
e famelico prende la traccia,
di un vile e codardo andare
nel viale di eccelse ragioni,
lo scempio perpetrato lascia il segno
e quelle mani sporche non troveran pace.
L'amore è limpida visione da accudir fedeli
sotto la luce del sole, ma il rispetto dell'altro
in psiche e figura è vento sovrano,
da non inciderne nemmeno l'ombra:
candida pagina da non sporcare mai.
La donna senza dubbio è un grande mondo,
generosa lungo il sentiero di un oggi
assai costoso, che spolpa i vitali corpi
di nettare ... l'essenza.
Uomo ... non perdere mai la rotta
la civiltà, risorsa umana e dotta,
nel rispetto ... riaccendi quella fiammella
e non ti perdere nel pantano del dì rissoso,
ogni storia ha la sua riprova... esci pulito,
lindo e fiducioso, mansueto dal sole baciato.
La vera forza è nel rispetto umano
l'altra ... non è cosa di proprietà ed esclusiva:
la donna come leggiadra ape può svolazzar
di fiore in fiore, padrona del suo destino,
senza dover pagare straziante pegno
per quel bambino, viziato, della vita indegno.
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Commenti (2)
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Giacomo Scimonelli1 aprile 2013
''...uomo... non perdere mai la rotta...'' versi di profonda riflessione ed indignazione che solo un'animo profondo potevano stilare... apprezzatissima
Saverio Chiti1 aprile 2013
versi su cui ogni uomo dovrebbe riflettere... spesso la cronaca ci propone fatti immani, dove mani colpevoli e forti... si macchiano di crimini innominabili! è per questo che siamo uomini? per esser più forti? per piegare con soprusi innocenti anime, al nostro volere... no! non credo... come l'autore descrive, l'amore, il rispetto è cosa primaria... amare è dare spazio, è condividere note, se pur stonate, ma permettere di combattere assieme lotte e battaglie da vincere in unione! Bella!

