Credere

Ho creduto nella magia dell’amicizia
dentro un mondo fatto di sincerità
dove l’onestà e il rispetto sono gli elementi
che si fondono in sentimenti veri.
Ora non mi rimane nemmeno
la fantasia di credere alcuno
vorrei tornare indietro nel tempo
per non ripetere l’errore nel credere.
Ora mi fa compagnia l’amarezza
con la dannata voglia di prendere
questo mondo a pugni per le ferite
che nessun unguento potrà rimarginare.
Adesso mi piace ascoltare quell’ eterno
silenzio delle nuvole mosse dal vento
ed io seduto su una foglia andare lontano
dove gli uomini sono tutti uguali
nella famiglia nell’amicizia e nella preghiera.
Siamo esseri umani ho voluto credere
sul mio viso scende una lacrima
sei tu che vai via per sempre.
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Commenti (1)
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rita damonte6 aprile 2013
poesia colma di nostalgia per una amicizia persa... rimane la desolazione di averci creduto e il desiderio di volare in un mondo dove gli uomini siano tutti uguali. ma non credo che esista... ovunque regna qualcuno che pultropo sopravale cattivamente sull'altro da quando mondo è mondo è sempre stato così... tante volte mi è capitato di credere in amicizie che poi... in realtà si sono rivelatte ben altro. e le persone sensibili sono quelle che pultroppo cadono in questo tranello di ingordigia da parte di chi è più forte e all'ora ti accorgi che l'amicizia non è più tale o forse adirittura non lo è mai stata.
